Contatti: A.I.FI. LIGURIA A.I.FI. Regione Liguria
Associazione Italiana Fisioterapisti
Via G. Torti 38b/1 c.a.p. 16143 Genova
Tel./Fax 010/5222809
E-mail: aifiliguria@libero.it - P. Iva: 03059660104

Google nel web nel sito
Home Page
HOME PAGE

A.I.Fi. Nazionale

Orari segreteria:
(tel. 0105222809)
LUNEDI': 16,30 - 18,30
GIOVEDI': 17,30 - 19,30


RGMD Specialisti nella Riabilitazione

CORSI ED EVENTI:
Aifi Liguria 2010


SCHEDA ISCRIZIONE CORSI AIFI 2010


Alberghi consigliati per i nostri Corsi


Bologna 26-29 maggio 2010


Eventi in accreditamento


Concorsi da Fisionline


"ASSOCIARSI ALL'A.I.FI."
Lettera ai soci 2010


Elenco Convenzioni Soci Aifi 2010

Convenzioni AIFI 2010


ISCRIZIONE AIFI 2010


Tesseramento on line, modalità e procedure
TESSERAMENTO online 2010


ASSICURAZIONE professionale:
ecco le novità per il 2010


Agevolazioni sui noleggi
MAGGIORE
Preventivo




VOLANTINO AIFI LIGURIA


Rivista: Fisioterapisti n° 36

Link utili per studenti


Rassegna Stampa
Pubblica.Istruzione.it


Rete Ligure per le Risorse Informative Biomediche


Libro consigliato

31/10/2009
infoSANITA'

Aggiornamento: 09/03/2010
Fisioterapisti A.I.Fi. Lista dei fisioterapisti associati 2009
Lista dei fisioterapisti associati 2010

  Corsi A.I.Fi. 2010
Corso su:
SISTEMA DI RIEQUILIBRIO MODULARE PROGRESSIVO DI GIUSEPPE MONARI CON FACILITAZIONI NEUROCINETICHE (CONCETTO KABAT)

A.I.Fi Genova
da marzo a dicembre 2010



Corso su:
Mobilizzazione del Sistema Nervoso

A.I.Fi. Campus Universitario Savona
5-7 Febbraio 2010



 


ALTRE NOTIZIE

09/03/2010
AsL3 Genovese
13-14 aprile 11-12-13 maggio 2010

CORSO BASE:
LA RIABILITAZIONE DELLA MANO

05/03/2010
GIMBE
Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze
LEA e Appropriatezza degli Interventi Sanitari

BOLOGNA 24-25-26 maggio 2010

28/02/2010
ExpoSanità
(Evento Gratuito)
CORSO DI AGGIORNAMENTO ECM POSTURA:
UN IMPEGNO A TEMPO PIENO

BOLOGNA 28 maggio 2010

20/02/2010
Comunicazione:
Il fisioterapista dei rossoneri Giorgio Puricelli alle Regionali della Lombardia

16/02/2010
Vendesi lettino rpg
Contattare Carlo Ramponi
cell. 3497506896

26/01/2010
Corso Internazionale
ROMA FOOT 2010

Biomeccanica Avanzata del Piede
Patrocinio A.I.fi. Nazionale
Roma
6/8 maggio 2010


25/01/2010 Comunicazione: La corsa fa bene al cervello

18/01/2010 Comunicazione: Importanti novità in tema di invalidità civile, handicap e disabilità

16/01/2010 Si ricerca Fisioterapista per Riabilitazione Respiratoria La Riabilitazione srl
Bellaria (RN)

15/01/2010 Corso di specializzazione in
RIABILITAZIONE LINFOLOGICA
A.I.Fi Emilia Romagna
26,27,28 febbraio 2010
19,20,21 marzo 2010
7,8,9 maggio 2010


17/12/2009 Si ricerca Fisioterapista
STUDIO FISIOTERAPICO DR. MARIO FENOGGIO S.A.S. (IM).

05/12/2009 Comunicazione: L’educazione motoria nella primaria, presentato progetto pilota

04/11/2009 - Milano -
30 Gennaio / 20 giugno 2010

Corso di perfezionamento in Linfologia oncologica

09/10/2009
Football for Health
THE 11+: un completo riscaldamento per prevenire gli infortuni

24/09/2009 STUDIO COMMERCIALE CANTISANI & Associati Circolare V II/L
SETTEMBRE 2009

09/07/2009 AISM ONLUS per proprio Servizio di Riabilitazione Liguria
ricerca fisioterapisti

28/03/2009
Creazione: Aifi Sociale Nuova pagina di Aifiliguria destinata per le iniziative di solidarietà e cooperazione nel mondo
"Corso in Albania"



27/02/2009
Articolo sullo sport nella terza età
Il fisioterapista Carlo Ramponi
da: Il secolo XIX del 21 febbraio 2009


27/01/2009 Prevenzione delle malattie:
tre minuti per migliorare il metabolismo



22/01/2009
Informazioni fiscali:
Individuazione delle prestazioni sanitarie esenti dall'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto.
MINISTERO DELLA SALUTE - Gazzetta Ufficiale N. 189 del 13 Agosto 2002

07/11/2008 Notizie da Riab info:
Aifi nazionale:
opportune precisazioni sulla necessità di prescrizione medica per il fisioterapista

28/08/2008 Comunicazione: AIFI LIGURIA presente con uno stand presso "Festa Unità Democratica" dal 31 agosto al 14 settembre 2008



Rivista di Reumatologia



25/07/2008
News: Sito Nazionale
Si è costituta a Roma il 18 luglio la Sifir: Società italiana fisioterapia e riabilitazione, .



05/05/2008 Comunicazione: Un caloroso Augurio al preparatore atletico della juventus che è anche fisioterapista:
Riccardo Capanna



03/04/2008
Per i soci A.I.FI: PHYSIOHELP:
cartella clinica digitale per fisioterapisti



08/02/2008
Aggiornamento: Libri/Articoli
Trattato di medicina fisica e riabilitazione a cura di Giorgio Nino Valobra





10/08/2007
Aggiornamento: Libri/Articoli
"FISIOTERAPIA: come scegliere a chi affidarsi"



28/05/2007
Aggiornamento: Libri/Articoli
Linfodrenaggio manuale ed elastocompressione

Articolo tratto da: "L'Ambulatorio medico"

19/03/2007
Creazione: Area Riservata l'A.I.FI. Liguria ringrazia per la collaborazione il collega:
"Dott. Gerardo Capaldo"







Notizie generali.

Art. 1-septies: scelta assurda e sconclusionata

Manifesto delle professioni sanitarie: l'iniziativa sulla stampa

Ecm: che cosa accadrà dopo la proroga?

Prorogata di sei mesi la fase sperimentale Ecm

Manigrasso all'Ansa: "Chiediamo l'ordine. Altrimenti si scende in piazza"

12 dicembre a Bologna: work-shop Aifi sui percorsi formativi universitari

La Fif è davvero rappresentativa dei fisioterapisti? L'Aifi chiede verifiche al Ministero della salute.

STRISCIA,rinvio del servizio su "Tecnica 2000".

Interessante proposta di legge sulla Libera Professione per i dipendenti pubblici.

Crediti ecm per il 2006:
Anche per il prossimo anno saranno sufficienti 30 crediti Ecm per la formazione continua dei medici e dei professionisti della sanità.

Laureati in Fisioterapia vs Laureati in Scienze Motorie:
Due percorsi formativi ESTREMAMENTE differenti!!

Scarica la lettera e inviala ai parlamentari!
Lettera ai Cittadini
Lettera ai Docenti
Lettera ai Fisioterapisti
Lettera ai Studenti

LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE EQUIPARATI PER LEGGE AI FISIOTERAPISTI: A RISCHIO LA SALUTE DEI CITTADINI

Approvazione definitiva dell'ordine!
Il testo completo
Lettera del presidente nazionale A.I.FI. Vincenzo Manigrasso

Approvato al Senato il disegno di legge sull'ordine
Protesi di arto inferiore, quale scelta?
Comunicare significa curare
Rapporto Riabilitazione 2003 del Ministero della Salute
    Leggi (Documento Pdf)
    Scarica (File Zip)
Prorogata al 31 dicembre 2005 l’adozione delle misure per la tutela della privacy
La riabilitazione dopo ictus cerebrale
Centro di ricerche in riabilitazione
Obbligatorietà ECM per i liberi professionisti
Il servizio sanitario regionale (Documento Word)
Assistenza ai non autosufficienti (Documento Word)
Valutare l’appropriatezza (Documento Word)
Le professioni sanitarie (Documento Word)


LAUREATI IN SCIENZE MOTORIE EQUIPARATI PER LEGGE AI FISIOTERAPISTI: A RISCHIO LA SALUTE DEI CITTADINI.
La laurea in Scienze motorie è equipollente di fatto a quella in fisioterapia. Lo stabilisce una legge dello Stato approvata in via definitiva oggi alla Camera. Si tratta della legge n. 6293 di "Conversione in legge del decreto legge del 5/12/2005 n. 250" che prevede all'art. 1-septies: "Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia, se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente, da istituire con decreto ministeriale, presso le università".
Con questo dispositivo, approvato in un decreto "omnibus" di fine legislatura, si regala la laurea in fisioterapia ad altri laureati non sanitari, si mette a rischio la salute dei cittadini affidandoli a personale "abilitato" attraverso scappatoie che ridicolizzano gli ordinamenti didattici universitari, si vanifica lo spirito della legge 6229 sull'istituzione degli ordini approvata solo qualche giorno fa. Il via libero è arrivato nonostante le proteste e le mobilitazioni attuate in questi giorni dai fisioterapisti, le migliaia di e-mail, fax, e telefonate giunte ai centralini della Camera e ai recapiti dei deputati.
Per chiedere l'abrogazione di un una legge ingiusta e incostituzionale l'Aifi, l'Associazione italiana fisioterapisti maggiormente rappresentativa a livello nazionale, sta organizzando un presidio di protesta e informazione alla cittadinanza: l'appuntamento è per domani, 3 febbraio 2006, alle ore 10.30 a piazza Colonna a Roma.

Approvato al Senato il disegno di legge sull'ordine.
E’ stato approvato questa sera dal Senato il disegno di legge n. 3236 "Disposizioni in materia di professioni sanitarie non mediche e delega al governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali". L'approvazione è avvenuta dopo una discussione articolata, che però ha visto il sostanziale parere favorevole dell'aula.
"Si tratta di un risultato storico" commenta Vincenzo Manigrasso, presidente nazionale Aifi.
"Adesso il testo deve passare all'esame della Camera in un tempo che è molto ristretto, considerato che siamo alla fine della legislatura. Ma l'adesione pressoché unanime dimostrata dai senatori dei diversi gruppi parlamentari fa ben sperare che si riesca a portare a casa il risultato definitivo. Ringraziamo il presidente della commissione Igiene e sanità Antonio Tomassini, i relatori senatori Rossana Boldi e Leopoldo Di Girolamo per il convinto sostegno dato al disegno di legge. Un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per il buon esito, primo tra tutti il collega Antonio Cartisano che ha intensamente operato nella sua veste di consulente del Presidente Tomassini."

PROTESI DI ARTO INFERIORE, QUALE SCELTA?
In Italia ogni anno si ha una media di 10.000 amputazioni totali di arto inferiore. Nell’80% dei casi per cause vascolari, per il restante 20% per eventi traumatici.
Una recente ricerca del Cergas-Bocconi ha messo a confronto i risultati funzionali ed i costi sociali delle protesi meccaniche (articolate libere di tipo funzionale) con le protesi a completo controllo elettronico (C-Leg).
A distanza di un anno dall'operazione il 60% delle persone con protesi C-Leg non ha difficoltà a camminare ed a svolgere le normali attività della vita quotidiana, contro il 44% dei portatori di protesi meccanica.Il 78% dei C-Leg dichiara di non soffrire di stati di ansia in confronto al 60% delle protesi meccaniche.
Sul versante dei costi ovviamente le C-Leg costano molto di più delle meccaniche (18.000 euro contro 3.000), tuttavia i costi annuali dei soggetti amputati sono tendenzialmente più alti in quelli con protesi meccaniche (12.952 euro annui) rispetto ai C-Legs (9.636).
Il maggior costo iniziale verrebbe quindi ammortizzato nel tempo, il condizionale è d’obbligo non essendo le protesi C-Legs comprese nel nomenclatore tariffario e quindi pagate dal SSN.

Fonte Il Sole 24 Ore Sanità 17 maggio 2005.

COMUNICARE SIGNIFICA CURARE
Un gruppo interdisciplinare di operatori sanitari, su iniziativa della Fondazione DEI ONLUS (Società Italiana di farmacologia) propone la "Carta di Firenze", un decalogo dedicato alla relazione terapeutica.
Il documento, tra le altre cose, dice:
  • La relazione fra l’operatore sanitario ed il paziente deve essere tale da garantire l’autonomia delle scelte della persona.
  • Il rapporto è paritetico; non deve perciò essere influenzato dalla disparità di conoscenze, ma improntato alla condivisione delle responsabilità ed alla libertà di critica.
  • L’alleanza diagnostico/terapeutica si basa sul riconoscimento delle rispettive competenze e sulla lealtà reciproca, su di una informazione onesta e sul rispetto dei valori della persona.
  • La corretta informazione contribuisce a garantire la relazione...
  • Il tempo dedicato all’informazione , alla comunicazione ed alla relazione è tempo di cura.
  • Una corretta informazione esige un linguaggio chiaro e condiviso.
  • La chiara comprensione dei rischi e dei benefici è essenziale per la libera scelta del paziente...
  • La dichiarazione su eventuali conflitti di interesse commerciali od organizzativi deve fare parte dell’informazione.


  • Fonte Il Sole 24 Ore Sanità 15 aprile 2005.

    PROROGATA AL 31 DICEMBRE 2005 L’ADOZIONE DELLE MISURE PER LA TUTELA DELLA PRIVACY
    La legge 1 marzo 2005 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2004 ha ulteriormente prorogato i termini per l’adozione delle misure minime di sicurezza nel trattamento dei dati personali e per la redazione del DPS, come previsto dal decreto legislativo 196/2003.
    I termini inizialmente fissati per il 31.12.2004 erano già stati prorogati di sei mesi e subiscono un ulteriore slittamento.
    Ricordiamo che il DPS è un documento di pianificazione della sicurezza dei dati che attesta l’adeguamento della struttura (associazione, studio professionale, azienda...) alla normativa.
    Banche dati, schedari, registri, cartelle cliniche dovranno essere conservati con opportuni accorgimenti al fine di tutelarne la riservatezza.
    Anche il Fisioterapista che esercita nel proprio studio dovrà adeguarsi alla normativa nella conservazione dei dati riguardanti i propri pazienti.

    Ulteriori notizie si possono trovare sul sito www.garanteprivacy.it.

    LA RIABILITAZIONE DOPO ICTUS CEREBRALE
    La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il "Documento di indirizzo per la definizione del percorso assistenziale ai pazienti con ictus cerebrale".
    Le cosiddette Stoke Care devono rispondere a requisiti essenziali per garantire un approccio ottimale alla patologia. Nel contesto riabilitativo la presa in carico del paziente da parte del team (fisiatra, infermiere, fisioterapista, logopedista...) deve avvenire entro 48 ore dall’evento acuto, l’obiettivo è quello di una "precoce mobilizzazione e d attivazione di programmi riabilitativi motori e neuropsicologici".
    Alla fase acuta segue la riabilitazione intensiva secondo le Linee guida del Ministero della Sanità (1998) e le più recenti Linee guida SPRED (Strike Prevention and Educational Awareness Diffusion) del 2003, con possibilità di applicare programmi di intervento individuale di almeno 3 ore al giorno.

    Fonte Il Sole 24 Ore Sanità 22-28 febbraio 2005.

    CENTRO DI RICERCHE IN RIABILITAZIONE
    Inizierà le attività ad Aprile in Emilia Romagna un laboratorio sulle tecnologie della riabilitazione.
    Denominato StartER sarà ospitato nel Centro Protesi INAIL di Vigoroso di Budrio.
    Le linee di attività saranno:
  • la valutazione funzionale; l’obiettivo è quello di misurare le abilità acquisite attraverso il trattamento riabilitativo.
  • la neuroriabilitazione e le neuroprotesi.
  • lo studio e la sperimentazione di arti protesici e protesi articolari.
  • le tecnologie innovative per l’automazione della casa.
  • Tra gli scopi del centro ricerche vi è quello di formare i professionisti che operano nel campo della riabilitazione alla conoscenza ed all’uso delle tecnologie avanzate applicate nel settore.

    Fonte Il Sole 24 Ore Sanità 1-7 febbraio 2005.

    OBBLIGATORIETÀ ECM PER I LIBERI PROFESSIONISTI
    Alcune Associazioni professionali di operatori sanitari, con riferimento alle considerazioni svolte dal TAR Lazio nella sentenza n. 14062/2004 del 18 novembre 2004 che ha rigettato il ricorso proposto dalla FIMMG avverso il decreto del Ministro della salute 31 maggio 2004, hanno chiesto alla Segreteria della Commissione nazionale ECM conferma dell’obbligatorietà del Programma ECM per i liberi professionisti.

    Le perplessità sulla obbligatorietà dell’ECM per i liberi professionisti sono derivate dal fatto che il TAR Lazio, nella richiamata sentenza, "per una migliore comprensione dei fatti in causa", ha osservato, fra l’altro, che "L’ECM s’appalesa obbligatoria solo per i sanitari dipendenti dagli enti del SSN, o per quelli che con esso collaborano in regime di convenzione o d’accreditamento, tant’è che questo se ne accolla i costi. Viceversa, per i professionisti, che erogano prestazioni sanitarie non coperte dal SSN, il controllo della prestazione connesso alla formazione e all’aggiornamento è rimesso, oltre che al mercato (ossia all’apprezzamento, o meno, del cliente-paziente), agli Ordini ed ai Collegi professionali, onde per costoro l’ECM rappresenta un onere, non già un obbligo".

    Al riguardo si premette che, nella sentenza in questione, il TAR Lazio non ha affrontato il problema dell’obbligatorietà o meno dell’ECM per i liberi professionisti, ma si è limitato a svolgere, nelle premesse, alcune considerazioni sugli articoli 16-bis e 16-ter del decreto legislativo 502/92, e successive modificazioni, al fine di "chiarire per sommi capi il quadro fattuale e normativo di riferimento del DM impugnato".

    Si osserva altresì che la interpretazione data alle richiamate disposizioni non è posta dal TAR a fondamento della decisione di rigetto del ricorso, che la soluzione di detta questione era del tutto ininfluente ai fini della decisione assunta e che l’obbligatorietà del programma ECM per i liberi professionisti non era oggetto di impugnativa da parte della FIMMG, che rappresenta i medici di famiglia legati da un rapporto convenzionale con il S.S.N.

    Le riflessioni sulla non obbligatorietà dell’ECM per i liberi professionisti, svolte dal TAR nelle premesse della sentenza, non sono condivisibili né sembrano fondate.

    Da una parte, non è sostenibile l’interpretazione della obbligatorietà o meno dell’ECM basata sulla diversa attribuzione dei costi dell’ECM fra dipendenti/convenzionati e liberi professionisti, in quanto, per il personale dipendente e convenzionato, il S.S.N. si accolla, solo in alcuni casi e solo in parte, i costi dell’ECM. Infatti gli accordi, sanciti dalla Conferenza Stato-Regioni, hanno previsto che "i costi delle attività formative possono gravare sulle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale … solo entro il limite costituito dall’importo complessivo medio di spesa annualmente registrata nel triennio 2001/2003 per interventi formativi nel campo sanitario nelle singole Regioni".

    Né, dall’altra, la obbligatorietà o meno dell’ECM si può basare sul "controllo della prestazione sanitaria", per il personale dipendente e convenzionato, sarebbe di competenza delle istituzioni mentre, nel caso dei liberi professionisti, sarebbe rimesso al mercato (ossia al cittadino) ed all’Ordine o Collegio professionale. Infatti il "controllo" della prestazione è comunque compito delle istituzioni e dell’ordine o collegio professionale (organo ausiliario delle istituzioni) ed è diretto a tutelare un prevalente interesse pubblico generale prescindendo dal rapporto che l’operatore sanitario ha con il S.S.N. e dall’eventuale assunzione anche parziale dei relativi oneri da parte delle strutture pubbliche.

    E’, quindi , da escludere che le suesposte considerazioni, incidentalmente svolte dal TAR nelle premesse della sentenza al solo fine di inquadrare la problematica di riferimento del D.M. impugnato, possano legittimare la interpretazione della non obbligatorietà dell’ECM per i liberi professionisti.

    La Formazione continua è, infatti, un requisito essenziale per il corretto esercizio professionale, ossia per il mantenimento nel tempo dell’abilitazione all’esercizio professionale di ciascun operatore sanitario; in quanto tale, deve essere necessariamente obbligatoria per tutti i professionisti e richiedere regole e garanzie uniformi su tutto il territorio nazionale. Regole e garanzie che sempre di più saranno comuni a tutti i Paesi dell’Unione europea.

    La verifica periodica dell’abilitazione professionale, ossia la verifica del mantenimento di adeguati livelli di conoscenze professionali e del miglioramento delle competenze proprie del profilo di appartenenza, è possibile attraverso vari strumenti. L’ECM è, allo stato, l’unico strumento preordinato all’aggiornamento professionale ed alla formazione permanente per tutti i professionisti della salute che consente la verifica periodica del mantenimento dell’abilitazione professionale. Ovviamente saranno necessarie ulteriori specifiche disposizioni legislative in materia. Si rileva comunque che il d.d.l. governativo sulle professioni sanitarie non mediche (A.C. 3236) già prevede al riguardo che "l’abilitazione all’esercizio della professione sanitaria non medica è sottoposta a verifica periodica con modalità identiche a quelle previste per la professione medica".

    In tale prospettiva il Piano Sanitario 2003/2005, approvato con D.P.R. 23 maggio 2003, ha confermato chiaramente l’obbligatorietà della formazione continua per tutti i professionisti della salute. Il Piano sanitario, facendo riferimento al Programma ECM, fra i dieci progetti proposti per il cambiamento, prevede, infatti, quello di "realizzare una formazione permanente di alto livello in medicina e sanità" e, al riguardo, afferma che "elemento caratterizzante del programma è la sua estensione a tutte le professioni sanitarie".

    Inoltre l’Accordo fra il Ministro della salute e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sancito dalla Conferenza Stato-Regioni del 20 dicembre 2001, ha fatto proprie le determinazioni assunte dalla Commissione nazionale per la formazione continua sulla obbligatorietà del Programma ECM per tutti i professionisti della salute; i successivi accordi non hanno modificato tale impostazione.

    In conclusione, il Programma ECM deve ritenersi obbligatorio per tutti gli operatori sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti.

    Inviare recensioni, articoli, tesi di laurea e altro materiale informativo per la pubblicazione sul sito a: comunicazioneaifilig@libero.it
    Per problemi tecnici sul sito contattare: webmasteraifilig@libero.it
    Modulo di iscrizione
    Inserisci:
    Nome:
    Email:
    Iscriviti  Cancellati 
    Servizio offerto da Bravenet.com
    Mailing List: AIFILIGURIA


    FISIOTERAPIA: 100mila abusivi


    SEGNALAZIONE ABUSIVISMO PROFESSIONALE
    ABUSIVISMO PROFESSIONALE: CONTRO I DIRITTI DEI CITTADINI

    AIUTACI AD ARRESTARLO!!!


    FISIOBLOG:  06 marzo 2010

    Navigare il sito con safari Navigare il sito con mozilla firefox Navigare il sito con chrome Navigare il sito con opera
      Accesso al sito senza internet explorer
    PER NAVIGARE NEL SITO CON SAFARI, MOZILLA FIREFOX, CHROME, OPERA

     

    raccolta fondi terremoto Abruzzo


    Cittadinanzattiva
    Rapporto pit 2008 completo
    I cittadini al primo posto
    Una Sanità più umana e accessibile? Si può




    10 anni di Profilo a cura del collega Antonio Bortone
    .


    Foto congresso 9-12 ottobre in Sicilia

    I nostri Delegati al Congresso in Sicilia del 10-12 ottobre 2008


    Foto Delegati liguri con il Presidente:
    Antonio Bortone






    FOTO DEI CORSI
    AIFI LIGURIA


    Center for International Rehabilitation Research Information and Exchange











     
    DIZIONARI E ENCICLOPEDIE
    cerca:  
       








    Anatomy's lessons



    A.I.D.A: Ausili informatici per disabili e anziani






    Miniportale.it